Musica per l’infanzia (0-5 anni)

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Un percorso integrato, che parte da prima della nascita del/la bambino/a fino al momento della scelta dello strumento, coinvolgendo i genitori/tutori in attività interattive, realizzate attraverso le condotte più adatte ad ogni tappa evolutiva.

Qual è l’orizzonte pedagogico di riferimento per questi due corsi?

Entrambi i percorsi vogliono promuovere, in ambito sonoro/ musicale, alcuni articoli della Carta internazionale dei diritti dell’infanzia, in particolare gli articoli 12 e 13 che sottolineano il diritto di bambine e bambini di essere ascoltati su tutto quello che li riguarda, nonché il diritto di esprimersi su qualsiasi argomento e attraverso qualsiasi tipo di linguaggio, al pari degli adulti.

Nei laboratori si cercherà di valorizzare al massimo, sotto vari aspetti, la traccia o le tracce sonore, ritmiche, musicali e narrative che bambine e i bambini, anche da piccolissimi, sono in grado di scoprire, di produrre e di inventare, come fanno attraverso qualsiasi altra arte.

Il Centro Studi Maurizio Di Benedetto in questi due anni sta riunendo una comunità di ricerca tra  insegnanti, musicisti, associazioni in ambito nazionale e internazionale, proprio sulle pratiche che favoriscono l’invenzione denominata LaPIM, Pedagogia dell’invenzione musicale.

Noi riteniamo che questo campo di ricerca antropologico riguardi tutti gli esseri umani, sia un diritto da promuovere ed esercitare a partire dalla nascita e dalle prime scoperte sonore e musicali dei neonati.

Musica in attesa 

Le neuroscienze collocano nella primissima infanzia, il periodo che va dallo sviluppo prenatale all’età di sei anni, il momento di maggior crescita del sistema nervoso centrale. Quanto più precocemente il bambino viene a contatto con il linguaggio musicale tanto più aumenta la probabilità di sviluppare competenze cognitive multidisciplinari e di maturare le proprie capacità intellettive, emotive e relazionali nei confronti degli altri, a partire dalla figura materna.

Musica per l’attesa (meno 9 mesi – 0 anni) è un corso che prevede incontri collettivi rivolti alle future mamme a cadenza settimanale. L’orecchio si sviluppa completamente dal 6° mese di gravidanza, ma il bambino sin da subito “ascolta” in utero attraverso le vibrazioni interne che lo sollecitano di continuo. La voce della mamma è tutto per un bimbo; è ciò che lo raggiunge e lo accarezza prima della nascita ed è ciò che ritroverà a rassicurarlo quando nascerà. 

Gli incontri collettivi prevedono:

  • acquisire consapevolezza del proprio respiro in relazione a corpo, al peso e al movimento.
  • percepire risonanza e consonanza, sviluppo dell’ascolto della risposta vibratoria del proprio corpo durante l’emissione nel canto.
  • rivelare l’energia della voce per trarne gioia e piacere con il bimbo o la bimba che arriverà. 
  • esperienza di grande rilevanza rispetto alla gravidanza, al parto e alla nascita del bambino. 
  • acquisizione di un repertorio di canti rilassanti, nenie e altri elementi per giocare con la musica in modo creativo, insieme al proprio bambino. 

Il Canto Prenatale aiuta a familiarizzare con il proprio strumento, il corpo, passando dall’acquisizione di nozioni tecniche-teoriche e pratiche volte a perseguire una maggiore consapevolezza dello strumento voce e a correggere meccanismi non funzionali ed errori posturali che impediscono una fluida emissione. Le mamme acquisiranno confidenza e controllo necessari ad esprimersi liberamente attraverso la voce beneficiandone sul piano emotivo, fisico e relazionale.

Il percorso approfondirà in maniera organica, semplice e pratica i quattro momenti del canto: L’ascolto.

  • Ascolto esterno e ascolto interno.
  • Postura d’ascolto e suono osseo.
  • L’orecchio direttivo, riequilibrio nell’ascolto, ricezione del suono, proiezione e risonanze.

Il respiro

  • Esercizi di rilassamento e consapevolezza corporea: punti di aderenza, spazi vuoti, contrazione e rilascio, ascolto del corpo a lavoro.
  • Muscoli inspiratori ed espiratori: diaframma, intercostali esterni, elevatori delle coste, scaleni, sternocleidomastoidei, estensori del capo, trapezio, pettorali, gran dorsale, gran dentato, retto addominale, obliqui, trasverso dell’addome, intercostali interni, trasversi spinali.
  • Percezione del respiro, coordinazione, emissione e dosaggio dell’aria.

La produzione del suono

  • Esercizi di rilassamento e consapevolezza corporea: il lavoro e lo spazio, contrazione e rilascio, ascolto del corpo a lavoro.
  • Igiene vocale e riequilibrio del sistema vocale: corde vocali (body e cover), false corde, laringe, cartillagine tiroidea, cartillagine cricoidea.
  • Coordinazione tra fiato e muscoli laringei nell’emissione fonatoria: controllo della pressione sottoglottica e del lavoro laringeo, ricerca di un’emissione dolce del suono e di cura della dinamica.

La risonanza

  • Esercizi di rilassamento e consapevolezza corporea: il lavoro e lo spazio, contrazione e rilascio, ascolto del corpo a lavoro.
  • Le tre casse di risonanza: faringe, cavità orale, fosse nasali.
  • Equalizzare la malgama armonica: laringe, false corde, sfintere ariepiglottico, velo palatino, lingua, labbra, mandibola.
  • Postura funzionale nell’emissione del suono e sistemi di compensazione in gravidanza.

Inoltre durante il corso saranno trattati:

  • Suoni e armonici che donano benessere e rilassano, effetti benefici sulla secrezione ormonale.
  • Chakra, diaframmi, frequenze, bija mantra.
  • Bonding prenatale: comunicare e stimolare il bombo attraverso la musica, la voce e il movimento.
  • I canti in gravidanza e durante il parto tra spiritualità e sacralità: i canti gregoriani, la musica etnica, il gospel, il canto carnatico.
  • La voce di Mamma e la voce di Papà: massaggi sonori.
  • Strumenti di improvvisazione vocale: costruire i propri canti con scale e arpeggi.

Docenti:

  • Natascia Naldini

Orme sonore (0-3)

All’interno di ORME SONORE, i piccoli partecipanti, insieme ad un loro accompagnatore, entreranno in contatto con tutto quel materiale sonoro e musicale, non strutturato dove è possibile coinvolgere tutti e cinque sensi  per fare in modo che le bimbe e i bimbi possano pian piano scoprire le loro condotte musicali strofinando, battendo, percuotendo, pizzicando, schiacciando,  trovando una relazione sonora e musicale con il proprio corpo, con oggetti di uso quotidiano e con lo strumentario etnico proveniente da ogni angolo del mondo. Inoltre un repertorio scelto tra filastrocche, giochi cantati, ninne nanne, piccole danze, storie e con le mani della tradizione popolare italiana, europea ed internazionale coinvolgeranno tanto i bimbi, quanto i genitori, con la possibilità di trasferire a casa il materiale esplorato durante il tempo trascorso insieme.

Il corso rappresenta il primo passo nel mondo della musica per i bambini e le bambine. Le attività musicali, attraverso la mediazione e la presenza dei genitori durante gli incontri, vengono create, stimolate, suggerite dal docente attraverso suggestioni sonore, sensazioni tattili e visive, volte a immergere il bambino in mondi musicali sempre diversi.

Per quanto riguarda i piccolissimi, è previsto un gruppo riservato a genitori e bambini tra i 0 e i 12 mesi.

Gli incontri sono a cadenza settimanale, in piccolo gruppo di max. 3-4 bambini e genitori, di durata di max. 45 min.

Docenti:

  • Matteo Frasca

Fantasie musicali (3-5)

È un vero e proprio laboratorio di composizione musicale dove i partecipanti saranno artefici del materiale musicale che via via raccoglieremo: melodie, armonie, moduli ritmici, canti, filastrocche, storie sonore, saranno originate e create dagli stessi bambini presenti, in mia compagnia. Verranno utilizzati diversi tipo di strumentario ma al centro dell’invenzione sarà ancora una volta la voce e il corpo dei bambini in relazione con il mondo sonoro, musicale e narrativo che incontreranno. Le tecniche di invenzione suggerite da Gianni Rodari, Bruno Munari, ma anche da sperimentatori come John Cage, Demetrio Stratos, saranno trasferite in giochi sonori e musicali.  Le loro composizioni saranno registrate e valorizzate da un punto di vista tecnologico e periodicamente compariranno sul sito dell’Accademia, attraverso un vero e proprio archivio sonoro a misura di infanzia.

Il corso prevede il coinvolgimento dei bambini in attività ludico-musicali che mettono al centro del fare la manipolazione dei parametri musicali: ritmo, velocità, intensità, energia, timbro, durate…su ciascuno di essi vengono proposte attività di canto, movimento, ascolto, reazione, creatività, volte a far sperimentare in prima persone gli effetti sonori delle proprie scelte musicali compiute in autonomia e attraverso l’interazione con i pari.

Il corso viene svolto a cadenza settimanale, con incontri da i 45 min. all’ora, a seconda del livello e dell’età del gruppo, in aula attrezzata con strumentario ORFF, proiezione, e superfici morbide per il movimento. La narrazione, la costruzione e la manipolazione di storie, racconti, viaggi immaginari, proposti e fatti creare ai bambini rappresentano una delle dinamiche più adatte per lo sviluppo della creatività e la sensibilità al fantastico. 

Durante l’anno ai bambini vengono presentati gli strumenti principali, a cura dei vari docenti dell’Accademia: pianoforte, chitarra, violino, flauto, tromba, sax, violoncello, percussioni, etc., in modo da stimolare il la curiosità per il successivo passaggio allo studio strumentale.

Docenti:

  • Matteo Frasca
  • Federica Bandecchi

Propedeutica strumentale e Metodo Suzuki (3-5)

I corsi individuali di propedeutica strumentale prevedono n. 1 lezione settimanale di 30 minuti di uno o due strumenti, ai quali si consiglia l’abbinamento con il corso di ritmica (pre-solfeggio) e/o Fantasie musicali.

L’impostazione, la postura e il corretto gesto di produzione del suono, riferito ad ogni strumento, vengono suggeriti e indicati attraverso opportune modalità didattiche riferite all’età, così come anche i repertori musicali affrontati.

I bambini che dimostrano particolare precocità e capacità musicali possono fin da subito partecipare alle attività della JuniOrchestra.

Docenti:

  • Matteo Frasca
  • Federica Bandecchi